Il 1° novembre differenziata “porta a porta”. Da domani la consegna dei kit. Come comportarsi

Il meglio della fibra tim

Il meglio della fibra tim

Il 1° novembre niente più bidoni dell’immondizia a Gioia del Colle. Da quella data partirà la raccolta “porta a porta” della differenziata.

Si tratta di un passaggio fondamentale per Gioia – sottolinea il sindaco Donato Lucilla nell’incontro tenuto questa mattina con la stampa, Navita e Amministrazione comunale– perché cambierà la percezione che si ha dell’ambiente”.

E da domani partirà la distribuzione dei kit che comprendono 4 mastelli, buste per organico, plastica e indumenti e una tanichetta per l’olio esausto; diverso kit per gli esercizi commerciali e per chi abita in campagna a cui verrà data una compostiera.

I kit verranno rilasciati o negli infopoint che si trovano presso la sede della protezione civile in via Einaudi, presso la ex scuola Losapio e presso la sede ex Spes in via D’Annunzio, oppure verranno consegnati a casa. “È stata scelta l’ulteriore opportunità di informazione degli Infopoint, dove sono presenti degli operatori formati – suggerisce il dott. Francesco Roca, Amministratore Unico di Navita Srl – perché si possa avere più tempo da dedicare ai cittadini e sollevare ogni tipo di dubbio o di perplessità”.  L’obiettivo sembra essere quello di un cittadino consapevole e che incorra il meno possibile in richiami, quando al mattino l’operatore ritirerà il mastello.

Il ritiro del kit sarà possibile per coloro che sono gli intestatari della bolletta Tari, oppure con una delega come da fac-simile presente nella lettera che sta arrivando a casa dei gioiesi e una fotocopia di un documento di identità dell’intestatario della posizione Tari.

Per tutti coloro che si stanno trasferendo o che per qualsiasi altro motivo non hanno ancora una posizione Tari aperta è chiesto anche un certificato di residenza.

Con i kit verrà rilasciata una tessera badge con un codice utente che servirà al cittadino nel caso vorrà conferire presso il centro comunale di raccolta dei rifiuti in via Giuseppe Vinci. Ci sarà anche un manuale che aiuterà l’utente a capire come differenziare.

Queste le prime fasi, con molte raccomandazioni e suggerimenti. Se le buste per l’organico dovessero risultare insufficienti si possono usare quelle biodegradabili che ora rilasciano per legge i supermercati. Non è necessario svuotare cantine e garage prima di novembre, perché i rifiuti ingombranti verranno sempre ritirati chiamando il call center e fissando un appuntamento. Anche per il ritiro dei rifiuti speciali ospedalieri o frutto di cure si può fissare la raccolta chiamando il call center. In caso di furto dei mastelli, che possono essere personalizzati come meglio si crede di modo che non si confondano con quelli dei vicini, è necessario solo una denuncia e il nuovo ritiro sarà gratuito.

Intanto a breve saranno scaricabili applicazioni per bambini e grandi sull’uso consapevole della differenziata.

“L’intento – conclude Lucilla – è quello di giungere ad una Tassa rifiuti calibrata, cioè studiata per premiare i cittadini che differenziano di più rispetto a chi invece non produce differenziato”.

In effetti – ha aggiunto Roca – è allo studio un algoritmo, che speriamo di poter presentare a Ecomondo, la fiera leader della green e circular economy nell’area euro-mediterranea, che sarà in grado di verificare quanto potrà produrre l’utente, premiandolo”.